Amarelli ha ospitato il raduno Ferrari

ROSSANO (Cs), Sabato 23 Luglio 2016 – Alla Città di ROSSANO, che in questi giorni ha ospitato insieme a CORIGLIANO il PRIMO RADUNO nell’Alto Ionio della CASA DI MARANELLO, giungono i saluti di Piero FERRARI, figlio dell’illustre Enzo, fondatore della casa automobilistica che porta il suo nome, simbolo indiscusso del Made in Italy nel mondo. – Il Castello Ducale e Piazza Salotto allo Scalo di Corigliano, la storica Fabbrica di Liquirizia AMARELLI ed il centro storico della Città del CODEX, i quattro punti identitari dell’Area Urbana che hanno fatto da cornice a questo evento che contribuisce ad elevare l’appeal turistico del territorio. 

 

Ad ospitare, sabato 23 lugli), una delle tappe rossanesi del raduno della Rossa (oltre 30) è stato l’Auditorium Alessandro AMARELLI. L’incontro, dal titolo IL MARCHIO, LA STORIA, LA TRADIZIONE, è servito a rimarcare anche il trait d’union tra la leggendaria Azienda automobilistica emiliana e la Fabbrica calabrese di liquirizia pura più famosa al mondo.

È emozionante ed è un onore – ha dichiarato Pina AMARELLI – essere accomunati a questa autentica eccellenza italiana. FERRARI – ha continuato – di cui stiamo ospitando stamani alcuni veri e propri gioielli, è un simbolo ed un orgoglio italiano. Il legame tra AMARELLI e il CAVALLINO – ha concluso – è sempre stato forte e sentito: negli anni ’30 una delle scatolette di latta destinate a diventare tra le più famose e ricercate della collezione e che ancora oggi è tra quelle prodotte venne realizzata ispirandosi proprio al Rosso FERRARI.

Al’incontro promosso da Salvatore IACINO e Adriano MORIERO, sono intervenuti anche Antonio CAMASSArappresentante del FERRARI CLUB ITALIA e Giampiero DARDANO consigliere comunale di Corigliano.

Ad introdurre e moderare gli interventi è stato il direttore di RAI BASILICATAFausto TAVERNITI che ha sottolineato come il successo delle due esperienze familiari ed imprenditoriali, i cui brand nascono entrambi nel XVIII secolo (il 1729 FERRARI ed il 1731 AMARELLI) sia leggibile nel rapporto forte e sempre innovativo con la tradizione e l’identità.

Molti gli appassionati ferraristi presenti che hanno anche avuto la possibilità di visitare il Museo Storico della Liquirizia Giorgio AMARELLI. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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